Salve a tutti voi mio popolo di non ascoltatori!
So che tra di voi, perdonate la ripetizione, vi è qualcuno che, di pensiero elevato sopra ogni cosa, nel mondo vuoto di cose, mi vede come parte di un panorama monotono, un niente nel tutto.
Ed a lui, perché solo a lui vorrei rivolgermi quest’oggi, gli chiedo: e se io fossi il re di tutto questo o di questo tutto? E se io fossi, mio caro coinquilino nessuno, il tuo Dio?
La mia morte potrebbe porre fine al tuo esser bolla tonda in un universo di cubi e triangoli!
Mi levo il cilindro al tuo cospetto, ricordandomi così di comprarne uno per l’occasione!
Giochiamo, giochiamo esseri flaccidi di carne rosa, gialla, nera o a pois. Scorza di materia assurde ed irrealizzabili compongono forse altri esseri? O si, o ni, o bi, c e d!
Quando la verità si trova nella composizione di lettere e numeri DB890LY pensate forse di scovarla?? Si? Ma che, siete scemi?? Ah, si… ahahah allora si potete trovarla…e forse io potrei essere il primo! Ok, d’accordo che avete da gridare mi metterò in fila come tutti insieme agli altri scemi…tranquilli… Posto numero: unmiliardo, novecentosettantatremilioni,quatrocentoventunmila ed uno. Poteva andarmi peggio.
Comunque.
Se tutto fosse riassunto in un dialogo psichedelico e cosmico voi, adulatori di tali parole, ne cadreste forse assuefatti? No? Vero, mi scordo sempre, siete intelligenti voi altri.
Ed io che leggo scrivendo, sussurrando parole voci e conigli giungendo infine alla mia cattedrale riversa pensate forse sia matto?
Ma perché!!! Perché!!! Lo fossi realmente almeno…o se almeno non fossi!
Ma mi trovo qui come tutti, tutti, tutti. Così giochi la parte del gioco giocante ingegnosi trabocchi e che sbocchi vermi inermi ed infermi marci tra terre corrose di rose spinose.
Ma quale chi o cosa risulta pensabile se il mio potere di carta crea galanti frattaglie variopinte d’ogni oggetto inesistente nella sua esistenza impensabile?
Persistente è la rima fasulla, baciata ed abbracciata. Una forma semplice per il mediocre che crede di poter essere decadente. E qui sbaglia.
Uh, Uh ma guarda quanto materiale. Cosmo, laghi fittizi, umanità e matematicismo del patetismo, soprannaturalità, divinità e questo tà, forse la cosa più interessante su cui lavorare.
Dio!!!! Dio crocifiggimi e sputami poi sogna e pensa come me. Almeno ci vomiteremo insieme.
Ah comunque, tu che leggi, si forse sei tu l’altezzoso cane bastardo dal pensiero elevato che crede di poter essere. Bene bravo, tu sei io mi annullo ma se io non mi annullassi tu non saresti. Almeno lasciamelo pensare. Anzi l’ho scritto. E tu lo leggi. E allora? Niente. Mai niente. Mai e niente. Punto.
Perdonate la ripetizione visiva.